| Anteprime Wii | ||||
| Giovedì 18 Settembre 2008 12:48 | ||||
Pagina 1 di 2 10 ottobre 2007: Monster Hunter 3 di Capcom passa da "annunciato" su PlayStation 3 a nuovo progetto esclusivo per Nintendo Wii. Una data difficile da dimenticare, specialmente per gli amanti dei giochi di ruolo e per chi ha potuto apprezzare i precedenti capitoli su PlayStation 2 e Portable. L'annuncio, dimostrato da un filmato di circa un minuto, lasciò il pubblico presente alla conferenza abbastanza di stucco, ma con magre informazioni in merito. Saltato l' E3 2008 dove il titolo era atteso, e confermato successivamente giocabile durante il Tokyo Game Show 2008 di ottobre dalla stessa Capcom, sono giunte grazie all'esclusiva di Famitsu le prime importanti informazioni per l'attesissimo Monster Hunter 3.
Con ben 8 pagine di anteprima, Ryozo Tsujimoto (Produttore) e Kaname Fujioka (Direttore), hanno rivelato i principali dettagli di gioco, facendo notare di aver impresso all'intero team di sviluppo un solo obiettivo: Monster Hunter deve essere rinnovato. Da questo presupposto quindi, Monster Hunter 3 per Nintendo Wii riparte da un'ambientazione del tutto nuova, facente riferimento ad un isola inesplorata e pronta a dar vita ad una nuova popolazione. Da qui, i videogiocatori saranno chiamati all'esplorazione di fitte foreste, oscure caverne, distese erbose e ambienti subacquei. La caccia di prede - utili anche come ingredienti da cucinare - così come la difesa da creature minacciose, sarà la base di questo titolo che vedrà coinvolta anche la ricerca di un Drago anfibio leggendario, come "cimelio" finale.Per chiunque non conoscesse il brand di Monster Hunter, va precisata la sua natura da Action RPG con combattimenti in tempo reale, nel quale ogni singola arma, armatura e stato fisico del personaggio, influirà direttamente sulla nostra salvaguardia da nemici e ambientazione. Girovagare nell'isola così come nuotare, influirà direttamente sulla stamina del personaggio e sulla quantità di aria nei polmoni, rispettivamente alla situazione in cui siamo coinvolti. Le stesse armature saranno in grado di influenzare direttamente la riuscita di un combattimento, specialmente in merito alla nostra resistenza e agilità, le quali combinate ad una buona tattica, decideranno la riuscita o meno dello scontro. Persino la luce giocherà un importante fattore, visto che le grotte saranno praticamente impossibili da esplorare senza una torcia a farci da lume.
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