Super Mario World e HyperCAT- una vera accoppiata CASUAL!
Esperienze di vita videoludica passataSuper Mario World e HyperCAT- una vera accoppiata CASUAL!
di HyperCAT » 17/08/2009, 9:53

Spesso mi capita di pensare alle forti distinzioni nate durante le diverse "ere videoludiche", dove si è passati da una guerra dei migliori videogiochi fra le console Nintendo e SEGA(soprattutto 8 / 16 bit), a quella di chi ce l' ha più potente (la console).
Superata questa fase, si è assistiti alla precedente Console War (denominata dai più fantasiosi come quella delle 128 bit), dove più o meno le console e i videogiochi era piuttosto simili e non sapendo dove appellarsi per sfottersi gratuitamente, si è passati alla distinzione Hardcore e Casual, ovvero quelle console e videogiochi per "uomini veri" o per "gente che non capisce nulla di videogames".
Riflettendo su gli elementi che ho potuto percepire e senza approfondire per il momento questo discorso, i videogiochi per uomini veri sono quelli in cui il sangue, la violenza, la trama seguita da filmati in CG e soprattutto i continui salvataggi che evitano la scritta Game Over, la fanno da padrone.
Quelli Casual Invece, hanno elementi del tipo: trama nulla, abilità nel gestire i controlli, piacciono ai videogiocatori non abituali, hanno un gameplay basato su pochi tasti e offrono la possibilità di essere conclusi in breve tempo ma con continui abbattimenti di record.
Partito da queste basi, ho riflettutto per capire se nella mia vita da videogiocatore (stimata più o meno in circa 22/23 anni) sono effettivamente un Hardcore (razza superiore credo) o un Casual (uno che non capisce nulla). Il risultato dopo aver ripreso il mio SNES con due cartucce fondamentali, Super Mario All-Stars e Super Mario World, è stato quello che a tutti gli effetti sono un Casual !!!
Ebbene si, mi sono armato della console, di due pad e della mia ragazza per diverse sessioni in multiplayer soprattutto a Mario World, dove mi sono accorto che l'abilità nel gestire i controlli (4 direzioni più 2 tasti fondamentali e uno opzionale), la capacuità di memorizzare locazioni e possibili segreti, è nettamente meglio che spararsi 60 ore di Final Fantasy o godersi un FPS su PC con tastiera e Mouse!
Dunque a questo punto, le conclusioni sono le seguenti:
- 1 - Sono un Casual se pur videogioco da oltre 20 anni (quindi il tempo non conta nulla)
- 2 - Mi sono reso nuovamente conto che un videogioco è tale quando non ha bisogno di esser tremendamente tecnico e nettamente propenso a sfruttare hardware a limite della tecnologia aliena (perciò le continue ricerche al processore più figo potrebbe anche crescere più lentamente, donandoci una console decennale più che quinquennale e ovviamente a costi minori, compreso il software)
- 3 - Ho scoperto che giochi di questo tipo avvicinano le ragazze a questo mondo nettamente meglio di quanto lo facciano i videogiochi moderni (ecco spiegato perchè la maggior parte dei videogiocatori incalliti e propensi alla tecnologia, non hanno donne con cui condividere tali esperienze)
- 4 - Forse sto diventando vecchio per queste cose, e mi rendo conto che il divertimento provato in passato non equivale a quello di oggi (Crisi esistenziale)
In definitiva, più passa il tempo e più mi rendo conto che viviamo in una società gestita in malo modo e ricca di cose superflue. Dove il continuo espandersi e crescere tecnologico limita la nostra capicità mentale e di soddisfazione. La genilaità, specie in campo videoludico, è ancora oggi l'arma vincente.
P.S.
Ho approfittato della condivisione di questa esperienza con voi, per poter scrivere qualcosa in questa amatissima (almeno per me) sezione. Mi auguro di poter leggere anche le vostre
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