| Notizie DS |
| Martedì 11 Maggio 2010 10:40 |
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Su questa possibilità, ovvero che il sistema tridimensionale del nuovo Nintendo 3DS possa nuocere o dar fastidio ad alcune persone come ad esempio i bambini, Satoru Iwata si è così espresso:
Tolti i dubbi sulla proiezione 3D, alcune domande si sono focalizzate sul Target della console, la quale a detta della stampa o dei giocatori sembra ideata per un pubblico "core", causando probabilmente una scarsa espansione verso i giocatori casuali. A questo, Iwata ha semplicemente risposto che non crede che il 3D sia esclusivo per una determinata tipologia di utenza, specialmente perchè la visualizzazione di un videogioco non incide affatto sulla tipologia di giocatore, aggiungendo inoltre che senza aver visto nulla di concreto, non è possibile esprimere giudizi. Sui possibili costi di sviluppo per il 3DS, Iwata è stato molto sereno e schietto, affermando che se un gioco è pensato per essere 3D e quindi ideato disegnando una doppia linea all'immagine, una per l 'occhio sinistro e una per l'occhio destro, la conversione di un mondo 3D per essere mostrato in 3D non sarà così difficile. Il discorso è differente se si vuole adattare un gioco 2D ad un mondo 3D, questo sicuramente richiederà un maggior lavoro e quindi un costo maggiore in fase di sviluppo. In merito ai prezzi dei software, Iwata è stato piuttosto chiuso, dichiarando che saranno solo le terze parti a deciderli e saranno comunicati al momento opportuno. Infine, Iwata tende a chiarire che il nome Nintendo 3DS non è ancora del tutto ufficiale, e sarà chiarito solo durante l'annuncio al pubblico. |



