| Recensioni Wii |
| Lunedì 23 Giugno 2008 13:57 |
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Bandai Namco torna su Wii con un nuovo titolo che vuole rivoluzionare a modo suo uno dei più famosi Sport mondiali: lo Sci. E quale delle nuove periferiche Nintendo potrebbe risultare perfetta per questo tipo di Sport? La risposta è più che scontata: già dal suo concepimento la Wii Balance Board è stata immaginata da ogni fan come la definitiva periferica in grado di riproporre la reale esperienza sciistica in modo ineccepibile. Ovviamente il gioco si può affrontare anche senza la Bilancia di Mr.Miyamoto, con l’ottima coppia Wii Remote - Nunchuck ma lo spirito dinamico del gioco si dissolve (consigliamo quindi l’acquisto del gioco esclusivamente se si è provvisti di tale periferica). Dopo questa breve introduzione, allacciamoci bene il casco, gli scii e le racchette e prepariamoci a partire per il parco Happy Ski Resort. IL NOSTRO ATLETAAccesa la console ed inserito il disco, ci ritroveremo davanti ad un ottimo menù, semplice ed intuitivo, nel quale come prima cosa visiteremo la sezione “Iscrizione” dove sarà possibile personalizzare il proprio Alter-ego con un incredibile varietà di oggetti e di attributi fisici. Simpatica anche la possibilità di iscrivere il proprio Mii ed equipaggiarlo con i molteplici vestiti a disposizione.Costituito il nostro atleta pezzo dopo pezzo potremo finalmente sfrecciare per le piste innevate di Family Ski. MODALITA’ DI GIOCO
Per giocare principalmente avremo due grandi categorie: HAPPY SKI RESORT – VACANZE SULLA NEVE
La modalità “free-roaming” (se è possibile chiamarla così) sarà
fondamentale per l’apprendimento dei comandi basilari (in caso non
l’avessimo fatto nell’apposita Scuola nel menù) e per iniziare ad
interagire con l’ambiente. MISSIONIApprofondiamo l’argomento “Missioni”, elementi assai particolari ed innovativi per un gioco sportivo. La banalità degli eventi e la ripetitività fortunatamente sono elementi non presenti nei molteplici compiti che il nostro atleta dovrà svolgere. Ve ne possiamo citare alcuni molto simpatici ovvero: Ritrovare un alunno per un professore molto distratto, collezionare un certo numero di racchette da restituire ad una ragazza altrettanto distratta o anche percorrere una pista in modi decisamente strampalati. Ovviamente lo svolgere di tutti questi compiti avrà una ricompensa che consiste in dei punti stella (come punti esperienza in un RPG) che ci permetteranno di migliorare il nostro personaggio. {mospagebreak} GARE, GARE ED ANCORA GAREParliamo invece della seconda modalità di gioco, quella basata esclusivamente su competizioni all’ultimo sangue (si fa per dire). Il tipo di corse si eleva ad un massimo di tre, sicuramente almeno un’altra disciplina non avrebbe guastato, ma si contano circa 20 gare per ognuna di esse, quindi non rimarremo mai a corto di sfidanti, allungando di molto la longevità che a nostro parere sarebbe stata infinita con una modalità Wi-Fi che permettesse una reale interazione con i nostri avversari. Prendiamo, dunque, in esame ognuna di queste discipline. La corsa non ha bisogno di una descrizione dettagliata, l’importante è tagliare il traguardo per primi, come farlo non ci è richiesto; lo slalom è una modalità molto divertente, specialmente se si gioca fra amici,ed anche questa è come la normale disciplina che noi tutti conosciamo; rimane unicamente la più inusuale, le Gobbe. Quest’ultima modalità richiederà nel giocatore più esperienza rispetto alle altre poiché qui bisognerà procedere per gradi senza strafare, facendo attenzione ai percorsi incredibilmente tortuosi e ricchi di dune e dossi, elementi a cui dovremmo far attenzione poiché un salto troppo elevato equivale ad una caduta certa. TUTTI INSIEME SULLA NEVELa modalità Multiplayer (in locale) è ben sviluppata, anche se uno dei due giocatori dovrà utilizzare solo il Wii Remote + Nunchuk che in questo caso fungeranno non solo da racchette ma anche come “baricentro” per virare. Presente nel gioco anche la possibilità di registrare più profili, così che ognuno possa gareggiare con il proprio Alter-Ego. MUSICA E COLORI TRA LA NEVEPrendiamo ora in esame il comparto tecnico. Sicuramente il gioco visto in movimento fa tutt’altra figura che in immagini, specialmente negli ambienti notturni in cui l’oscurità nasconderà in parte le texture più grossolane ed imperfette come quelle degli alberi. Da lodare sono i modelli poligonali ben fatti e ben caratterizzati da ottimi giochi di luce stile fumetto. La neve è anch’essa ben realizzata ed importante strategicamente dal momento che è possibile interagire con essa, alzandola con curve veloci per inondare gli avversari. Lo stile è frizzante e i colori sono generalmente molto accesi. Il sonoro è gradevole, con molte melodie , anche se il vero punto di forza del suono sono gli effetti che ascoltiamo durante le nostre discese. GIUDIZIO FINALE
Family Ski, nonostante alcune divertenti idee, specialmente in single
player non convince appieno sembrando un po’ ripetitivo e stancante.
Rimane fortemente divertente in multiplayer o per chi ha una grande
passione per questa attività olimpionica.
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