| Recensioni Wii |
| Mercoledì 21 Novembre 2007 13:42 |
Sono passati diversi anni dal rilascio di Super Mario Sunshine, l'ultimo capitolo della saga principale di Mario su una home console Nintendo. Durante questi anni però Mario non ha riposato ma anzi, ha generato un grande lavoro negli studi Nintendo per riportare questa saga ad un fenomeno di massa esattamente come lo era a cavallo degli anni '90, dove il genere platform era il più amato e apprezzato dal popolo videoludico.
Un decadimento che è con tutta probabilità arrivato a causa di mancanza di idee, di stile o semplicemente per la voglia di rischiare in un'innovazione troppo netta; forse data principalmente dalle potenzialità grafiche delle console e da un sistema di controllo e un gameplay spesso datato o semplicemente poco curato per i nuovi standard che richiede il mercato. L'avanzamento poi dei nuovi videogiocatori, che con il brand PlayStation o Xbox hanno principalmente conosciuto videogiochi dove l'unico scopo era stupire con tematiche definite "adulte" e da un gameplay limitato ad offrire sparatorie o "spacco di teste gratuito", ha castrato notevolmente il videogioco originale fatto di abilità, sogno e tanta fantasia, nonchè di un gameplay solido, stabile e di un approccio ai controlli semplice ed intuitivo. Ma qualcosa in parte sembra destinato a cambiare e quei nuovi giocatori cominciano a diventare "vecchi" con una particolare voglia d'innovazione; da qui entra in scena il Wii e le sue quasi 10 milioni di console piazzate in un anno in tutto il mondo, dove l'approccio al videogioco viene ridimensionato per facilitarne l'azione ma anche per approfondirne il gameplay e l'immersione videoludica che da troppi anni stagna nelle sue fondamenta.
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Dopo una serie di giochi abbastanza convincenti e piuttosto originali e divertenti come Wii Sports (è innegabile il suo profumo di divertimento con gli amici), Fifa 08, la serie Madden, Metroid Prime 3: Corruption ma anche Excite Truck e pochi altri, arriviamo al videogioco più atteso dell'anno; quel gioco che da quanto promesso permetterà a Super Mario di ritornare ad essere l'idolo dei videogiochi e il prodotto per le masse. Sarà realmente così o sarà l'ennesima mossa pubblicitaria per un brand e una tipologia di gioco ormai morto e sepolto? Scopriamolo insieme. TRAMA Quell'anno apparve una cometa tanto grande da sovrastare tutto il cielo nel regno dei funghi. La cometa, che si mostrava una volta ogni cent'anni, rilasciò una pioggia di stelle cadenti... I Toad portarono le stelle cadenti al loro castello e lo riunirono per dare forma ad una grande Super stella. Dovette essere un evento davvero meraviglioso... perchè non poteva esserci modo migliore per celebrare il Festival delle Stelle che aveva luogo ogni cent'anni in onore della cometa... "Caro Mario, raggiungimi al castello la sera del Festival delle Stelle. Ho qualcosa per te." Peach Mario, tenendo l'invito stretto in mano, arrivò al castello nel bel mezzo dei sontuosi festeggiamenti. I Toad diedero a Mario un cordiale benvenuto. La gioia di Mario era incontenibile, ma...
Successivamente incontreremo gli Sfavillotti, dei piccoli di stella da cui riceveremo preziose informazioni e Nerello, il maggiore fra questi che ci mostrerà la mappa di gioco ogni qual volta lo interrogheremo; da segnalare la ghiottoneria di questi esserini per le astroschegge, i frammenti di stella che troveremo nel gioco.
In fase di creazione del file di gioco, ci verrà chiesto di scegliere un'icona o se preferite, un volto da dare al nostro profilo. Oltre il classico Mario e altri personaggi Nintendo, sarà possibile scegliere uno dei nostri Mii disponibili sulla console. Fatto questo, sarà anche possibile intraprendere la partita a due giocatori semplicemente "cliccando" sull'opzione che troveremo accanto al nostro faccione. Il secondo giocatore potrà compiere diverse azioni attraverso un secondo puntatore che apparirà a schermo. Potrà sparare le astroschegge che raccoglieremo nei livelli di gioco e aiutarci a far saltare il nostro caro Mario con la pressione del tasto "A" o ancora bloccare alcuni nemici che cercheranno di attaccarci. Le mosse di Mario Come ogni Super Mario che si rispetti, il nostro amico baffutto ha diverse mosse a disposizione; non si può certo affermare che questo gioco faccia un utilizzo completo del Wii Remote e Nunchuk ma bene o male riesce a sfruttarli completamente nelle varie fasi di gioco. Scuotendo il Wiimote, Mario effettuerà una piroetta di pugni su sè stesso, effettuando lo stesso movimento dopo un salto, Mario si proietterà ancora più in alto. Per afferrare un oggetto, salire su piante e distruggere oggetti, si effettuerà ancora una volta uno scuotimento del controller. Va sicuramente segnalata l'ottima implementazione del riconoscimento di movimento che farà roteare Mario solo dopo una mossa "decisa" e non di semplice oscillazione del controller. Esattamente come in Mario 64 si potrà effettuare un salto triplo semplicemente correndo nella direzione desiderata e premendo 3 volte il tasto "A" al momento giusto. La capriola all'indietro si effettua tenendo premuto "Z" sul Nunchuk (il tasto che ci farà accovacciare) seguito dal tasto "A". Il salto su parete sarà invece effettuato dal semplice salto verso un muro, operazione piuttosto semplice e poco utile da spiegare. La capriola laterale si effettua correndo in una direzione qualsiasi, cambiandola improvvisamente nella direzione opposta con conseguente pressione del tasto "A"; questa mossa si rivela molto utile per salti piuttosto alti. Utilizzando queste combinazioni di tasti, sarà inoltre possibile nuotare o immergersi nelle acque più profonde; in poche parole, la maggior parte delle azioni sono eseguibili con questi 2 tasti, mentre al tasto "B" (il grilletto del Wiimote), è affidato il lancio delle astroschegge; si potrà abilmente pattinare sul ghiaccio scuotendo il Wiimote. I costumi sono vari e offrono diverse tipologie di attacco: ognuno di questi però ha diversi punti deboli. Di questi elencheremo solo quelli presenti nel libretto d'istruzioni per non rovinarvi troppo la sorpresa.
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Ecco come funzionano i costumi di Mario
![]() Le stelle lancio se non fosse chiaro, permetteranno di raggiungere altre zone del livello, generalmente altri pianeti che lo compongono. Oltre queste ci saranno le "stelle manina" che con la pressione di "A" seguito dal movimento del Wii Remote, ci faranno viaggiare su una specie di raggio "trattore"; ovviamente non è tutto qui ma credo sia giusto che scopriate il resto con i vostri occhi. Effettivamente sembra tutto molto "Galattico" anche se inizialmente non ci si rende conto del perchè tutto risulti molto naturale e familiare, almeno per il sottoscritto. Come appena accennato, il controllo che reputo parte fondamentale in un videogioco, risponde prontamente ai nostri input ed in maniera eccezionale; la telecamera che segue l'idraulico italiano è gestita in maniera automatica similmente a quanto visto in Zelda. Premendo il tasto "C" si stabilizzerà dove Mario posa lo sguardo, mentre potrà essere gestita manualmente solo in determinate zone o angolature. Stranamente per un gioco di Mario in 3D, le telecamere risultano essere piuttosto comodo e ben funzionale, cosa che in Mario Sunshine ha convinto poco e che spesso ha creato frustranti momenti nelle fasi puramente platform (di salto), generando vari insulti al pad, alla console ma soprattutto a Mario!
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Se anche l'occhio vuole la sua parte, il Wii riesce finalmente a riscattarsi contro tutte le male lingue che lo giudicavano un Gamecube 1.5; Mario Galaxy infatti può vantare uno sviluppo tecnico impressionante a livello visivo, mostrando una qualità grafica sempre pulita ed impeccabile, texture coloratissime e dettagliatissime, effetti di fur shading, normal mapping, bump mapping a go-go, una quantità di poligoni incredibile (Mario è tondo!) ed un sacco di effetti di ogni tipo che scoprirete da soli in caso di acquisto del gioco. Purtroppo non è perfetto a causa di alcuni difetti di aliasing in diverse situazioni ma raggiunge oggettivamente ottimi risultati se solo si pensa che il Wii è disponibile sul mercato da appena un anno. Da segnalare la compatibilità per i 480p a 60 Hz che portano il tutto a nuove vette con una televisore perfettamente compatibile con tale modalità risolutiva e di frequenza.
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I riarrangiamenti sonori sono qualcosa di mirabolante; come al solito Kondo non si smentisce e ripropone tutti i temi dei vecchi capitoli compresi i nuovi, con grande passione, cura e maestria. L'effetto che dà nel risentire i vecchi "tormentoni" è eccezionale e posso tranquillamente afferrare di essermi gasato notevolmente durante alcune situazioni, cosa che non accadeva da tempo e che solo con Zelda o Excite Truck tramite le mie canzoni su SD Card, ho provato su Wii. La voce di Mario è pronta e squillante così come lo speaker del Remote che fa a volte dimenticare la bassa qualità del componente hardware - ciò non toglie l' efficacia e l'importanza che ha questa novità per il mondo videoludico. Benchè si tratti di un gioco che tutti attendevano come il Messiah e quindi dalle grandi aspettative in termini di longevità, Mario potrebbe inizialmente deludere, vista la presunta facilità nel raccogliere le stelle necessarie a terminare il gioco. Ma ovviamente non sarà certo facile scovarle tutte e 120 compresi i vari bonus, per completare con Mario l'agognato 100%. Già, con Mario... perchè oltre lui, sono giocabili altri 2 personaggi che manterrò segreti per non disturbare il vostro sonno. Vi basti comunque sapere che il gioco muterà ancora a causa delle proprietà fisiche dei due personaggi, caratterizzati da proprie mosse e movimenti, che mineranno alla facilità di esecuzione di salti o corsa... ma in questo campo, non infierirò oltre.
Il giudizio finale Non esistono quindi dubbi sulla pura qualità e genialità di questo prodotto offerto da Nintendo. Un platform come non se ne vedevano da anni che torna come una Fenice dalle Ceneri, pronto a sputare fuoco contro tutto e tutti quelli che provano a scagliarsi contro. Un gioco concettualmente semplice ma ispirato, contraddistinto da una qualità generale divina e formata da puri tocchi di classe. Giocabilità alle stelle, così come il comparto tecnico generale e alla quantità e qualità di extra disponibili. Tanta varietà d'azione e divertimento anche in due giocatori, malgrado manchi una reale modalità multiplayer. Longevo al punto giusto così come rigiocabile anche per il semplice ascoltare la voce del nostro eroe o gli arrangiamenti sonori divini; Super Mario Galaxy entra prepotentemente nel guinnes dei primati dei videogiochi, surclassando i concorrenti nella gara del gioco dell'anno. Un prodotto d'acquistare per tutti i veri videogiocatori e un consigli per i fanboy di altre sponde: aprite gli occhi, il RE è tornato... Wiiiiiiiiiiiiiiiiii........
Giocabilità: 9 Grafica: 9.5
Longevità: 9 Globale: 9,5
![]() Visualizza l'intera galleria d'immagini per Super Mario Galaxy ; Console Nintendo ne mette a disposizione oltre 150.
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Sono passati diversi anni dal rilascio di Super Mario Sunshine, l'ultimo capitolo della saga principale di Mario su una home console Nintendo. Durante questi anni però Mario non ha riposato ma anzi, ha generato un grande lavoro negli studi Nintendo per riportare questa saga ad un fenomeno di massa esattamente come lo era a cavallo degli anni '90, dove il genere platform era il più amato e apprezzato dal popolo videoludico.

Ma purtroppo come ogni avventura dell'idraulico italiano baffuto e col nasone, le cose non vanno mai per il verso giusto. Ci ritroveremo infatti catapultati nel Regno dei Funghi per andare dalla nostra amata Principessa Pesca; in questo paesaggio veramente caratteristico, sarà possibile assaporare i primi movimenti del nostro panciuto amico. Il Feeling è immediato e per chi ha già giocato almeno a Super Mario 64 o Super Mario Sunshine, troverà automaticamente i tasti base per effettuare alcuni salti, ormai diventati tipici della serie. Quel che lascia sbalorditi i nostri occhi per chi possiede un Wii da tempo, è l'impatto visivio. Non si era mai visto nulla del genere per questa console fin'ora; ovviamente per chi conosce il mio modo di interpretare il comparto grafico in un videogioco, saprà che non punto molto alla vera quantità dei poligoni o alla spettacolarità di effetti a video, ma quanto allo stile dato che ricrea perfettamente il mondo di fantasia e di "cartoon" a cui vuole puntare un gioco come Mario. Le animazioni dei Toad, delle comete che cadono, del mondo che ci circonda ed in particolare del nostro eroe, sono curate fin nei minimi particolari. Non sono state neanche lasciate al caso le classiche espressioni, movenze e esclamazioni che circondano il mondo di questo carismatico personaggio, specialmente il salto in lungo che con un'esclamazione simile a " Wiiiiiiiiiiiii " sembra voler segnalare - almeno nella mia perversa mente - quanto questa console si sia spinta avanti in breve tempo.
Dopo questa breve fase ci accompagnerà un filmato introduttivo che sfrutta il motore di gioco stesso, in cui vedremo rapire Mario, il castello e la principessa dal malvagio Bowser, il quale arrivato con un UFO e una flotta di navi volanti ripresi direttamente da Super Mario Bros. 3 (l' accompagnamento musicale è il medesimo ma ovviamente riadattato alle capacità sonore di Wii), ci accompagnerà direttamente all'inizio della nostra avventura. Da qui, dopo un attacco nemico, ci ritroveremo in un breve tutorial che ci farà conoscere Rosalinda, la principessa che vigila sull'osservatorio cometa posto nello spazio e utilizzato per l'osservazione astronomica. Comprenderemo nel corso della nostra avventura che si tratta di un personaggio dal passato piuttosto misterioso ma dotato di un fascino veramente magnetico.
La lobby in cui torneremo ogni qual volta cattureremo una stella in una delle galassie proposte, è appunto l'osservatorio cometa; da qui riusciremo ad accedere alle varie galassie e pianeti. Generalmente ogni pianeta ospita 3 stelle ed oltre questi, saranno presenti dei pianeti - che definiremo bonus - dove potremmo acquisire delle stelle attraverso speciali livelli di puro divertimento e abilità. In questi livelli controlleremo ad esempio una manta o una palla, tanto per citare i primi 2 presenti nella galassia iniziale. 



