| Recensioni Wii | |||||
| Martedì 27 Ottobre 2009 11:55 | |||||
Pagina 1 di 3
Correva l’anno 2002 quando il promettente team di Retro Studios rilasciò pubblicamente nel mercato videoludico Metroid Prime, primo capitolo di una nuova trilogia dedicata a Samus Aran (famosa cacciatrice di taglie nata dalle sapienti menti di Nintendo) che dimostrò al particolare mondo dei videogiochi come era possibile reinventare un brand, sfruttando a dovere le potenzialità Hardware della console.Fu grazie ad un esordio col “botto”, galvanizzato dalle importanti vendite nonché lodi critiche, che Nintendo ne produsse un seguito anche in base alle richieste dei fans, dotandolo di una modalità multigiocatore mancante nel prequel e modificando sostanzialmente l’azione di gioco, ora meno esplorativa dell’originale. Con la nuova generazione di console e le deludenti vendite del Gamecube, è stato possibile concludere la trilogia con l’uscita del terzo capitolo su Nintendo Wii, sfruttandone in maniera semplice ed intuitiva l’innovativo sistema di controllo proposto. Ed è proprio da quest’ultimo capitolo che deriva la nuova iniziativa: produrre l’intera trilogia su un'unica console, capace di avvantaggiarsi sia del nuovo sistema di controllo che dell’estrema longevità offerta dalla saga: nasce quindi Metroid Prime Trilogy, una raccolta di spessore per Nintendo Wii. Riciclare è sempre un bene Sappiamo benissimo quanto Nintendo abbia da sempre puntato sul “riciclo” dei suoi titoli per spingere le vendite delle proprie console, specialmente quelle maggiormente affermate; abbiamo infatti ad esempio assistito alla nascita del NES Action Set, il quale racchiudeva in sé il primo Super Mario Bros. e Duck Hunt, malgrado singolarmente Mario fosse già presente sul mercato; lo stesso dicasi con Super Mario All Stars per SNES, cartucca capace di contenere tutti i capitoli di Super Mario Bros. Per Nes rivisti e ottimizzati sotto il punto di vista grafico. Perciò lo stupore è sicuramente nullo per i vecchi giocatori Nintendo come il sottoscritto, con la variante però che in questa occasione non si tratta di Mario, bensì di Samus Aran e Metroid, un brand molto popolare negli Stati Uniti ma un po’ meno nel resto del mondo, il quale ha subito un cambiato radicalmente con la serie Prime. Il compito principale di questa recensione ad ogni modo non è certo quello di rivalutare al giorno d’oggi i tre videogiochi, bensì di offrire una linea guida per il possibile acquisto di questa nuova compilation, donando alcuni dettagli sulla trama dei singoli capitoli e le particolarità che li distinguono. Perché particolarità? Anche se la protagonista e il genere di gioco è sempre lo stesso, questi tre titoli si differenziano notevolmente per il gameplay offerto, aggiungendo in ogni capitolo degli elementi unici capaci di variare l’esperienza di gioco destinata all’ acquirente.
|



