| Recensioni Wii | |||||
| Martedì 07 Settembre 2010 18:47 | |||||
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Salimmo sù, el primo e io secondo, Un'altra volta tra le stelle Ci sono esperienze che si ripetono davvero raramente nel corso di un decennio: un eclisse, il passaggio di una particolare cometa... l'uscita per console ammiraglia di una nuova avventura 3D dell'idraulico più iconico del mondo, Mario. Già deliziati nel 2007 con lo straordinario Super Mario Galaxy era ormai chiaro a tutti i fan che la bianca Wii non avrebbe più offerto nessun altro emozionante saltello nella tutina rosso-blu di Mario fino all'arrivo di una nuova console casalinga. È qui che tutti si sbagliavano. Contrariamente a quanto successo all'epoca del Nintendo 64, che fu graziato soltanto dal celebre Super Mario 64, e poi durante l'era Gamecube, con il solo Super Mario Sunshine a deliziare i palati degli amanti delle piattaforma, l'E3 2009 ha rotto una tradizione decennale, quella di un unico Mario 3D per ogni console, annunciando come prossima uscita Super Mario Galaxy 2. La solita principessa Peach rapita, gli stessi diabolici piani di Bowser e figlio e il solito idraulico in giro per lo spazio! Sì! Si torna fra le stelle! Ma questa volta quelli di Nintendo, consci di dove reggere il confronto diretto con il precedente capitolo "galattico", per mantenere il sorriso e la sorpresa sul volto del giocatore, ma anche per non far svanire il senso di novità che tanto aveva inciso nel successo di Super Mario Galaxy, hanno dovuto rivedere ed ampliare un po' di cose. Ecco quindi che a gioco completato si contano ben 7 mondi di 7 livelli ciascuno per un totale di 242 superstelle, un record nella storia dell'idraulico baffuto. Ma sarà bastata la quantità? No, la quantità non basta mai quando non ci si limita "ad maiora" ma si punta direttamente "ad sidera".
Viaggio intorno alla luna... e oltre! Le velleità di perfezione che la nuova enorme avventura spaziale si porta dietro è ben sostenuta da una maniacale attenzione ai dettagli, ai colori e alle atmosfere, tutte quante classiche ma al contempo ricercate, in grado di rendere Super Mario Galaxy 2 un'esperienza unica dal primo all'ultimo minuto di gioco. Ogni livello infatti appare come un reale mondo fisico caratterizzato dalle proprie leggi, dai propri abitanti e dai propri costumi. Dopo ogni volo per i cieli stellati e dopo ogni atterraggio sulla superficie delle varie galassie si vaga come pionieri alla ricerca della superstella, sempre sbalorditi dalle maestrie di un level design sublime, quasi divino, che rende ogni singolo livello memorabile, vivo e pulsante sotto ogni aspetto: dalle creaturine amiche o nemiche che infestano le piattaforme, ad ogni singola zolla di terra che orbita nel cielo. A rendere il tutto molto più "attraente" dei molti buchi neri che segneranno i vostri GameOver ci pensa una colonna sonora di prima classe che, riprendendo i temi musicali più classici ed introducendone altri nuovi, consta di brani adatti a tutti i gusti: ritmi caraibici nei livelli marini si succedono a jingle avventurosi o epici che non hanno nulla da invidiare ai motivi hollywoodiani più celebri e canticchiati di sempre. Ciò che rende però Super Mario Galaxy 2 il degno successore della prima avventura galattica della baffuta icona videoludica è la volontà di distaccarsi dallo stesso predecessore. Infatti gli sviluppatori hanno pensato bene di ampliare l'esperienza di gioco ispirandosi non tanto a Super Mario Galaxy, o qualsiasi altra avventura 3D del famoso idraulico, ma soprattutto a Super Mario World, titolo per Super Nintendo che fece la storia. Tale investitura a musa ispiratrice si sente e fa la differenza sia nella struttura della mappa dei mondi, più semplice e lineare, sia in un maggior numero di livelli a scorrimento laterale, alla maniera dei capitoli 2D più classici. Con Super Mario Galaxy ci avevano dato la luna, con Super Mario Galaxy 2 le si viaggia intorno, anzi, altro che Jules Verne, la si supera: "Un viaggio intorno alla luna"... e oltre!
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