| Recensioni Wii | |||||||||||||||
| Lunedì 29 Novembre 2010 19:51 | |||||||||||||||
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I titoli di corse degni di nota latitano da anni sulle console di casa Nintendo: sarà riuscito TrackMania Wii a risolvere il problema? Prima di dare una risposta concreta alle ovvie domande, credo sia giusto parlare un po’ di questo TrackMania - brand nato su PC e portato su Wii da Firebrand Games successivamente al titolo del 2008 per Nintendo DS - cercando di mantenere intatta l’intera atmosfera del titolo originale. Ciò che va effettivamente valutato in questo videogioco è la forte dose di creatività richiesta al giocatore nel creare sempre nuovi circuiti, sfruttando il potente editor messo a disposizione dagli sviluppatori che risulta essere il vero fulcro di TrackMania Wii.
Le corse proposte dal prodotto di Firebrand Games, non offrono sportellate gratuite o tecniche di guida particolarmente simulative per superare gli avversari, ma solamente velocità – soprattutto nelle curve - per battere dei record su circuito rappresentati da fantasmi di autovetture contrassegnate dalle classiche medagli bronzo, argento e oro, le quali indicano ovviamente il livello di difficoltà. Ma fortunatamente TrackMania non è solo questo ed offre diverse modalità di gioco che di seguito andremo ad analizzare. Nella modalità classica, ovvero la corsa contro il tempo, il nostro scopo sarà quello di controllare una macchina predefinita e portarla al traguardo entro un certo limite di tempo. Potremo scegliere se gareggiare in solitudine o con la compagnia dei fantasmi precedentemente mensionati. Proprio come indica il termine, noi vedremo solo le traiettorie degli avversari senza possibilità di interaggire con loro per arrestarne la corsa. Le piste offerte da Track Mania sono ben centoventisei (suddivise nelle categorie Stadio, Isola, Neve, Deserto, Costa e Rally) nelle quali sarà possibile guidare auto diverse con caratteristiche disegnate attorno alla tipologia di competizione scelta. L’incentivo è sicuramente alto anche per via del numero delle gare, ma il vero limite risiede proprio nell’impossibilità di scegliere la vettura che più si preferisce e gareggiare contro avversari "solidi". Lo stile di guida è puramente Arcade e non sarà assolutamente utile una conoscenza intrinseca della meccanica o della fisica delle automobili ma anzi, servirà esclusivamente la propria abilità col pad e l’affinità con le caratteristiche della macchina da controllare.
Oltre la modalità classica, possiamo trovare anche la modalità rompicapo e quella piattaforma. La prima variante prevede la possibilità di metter mano all’editor delle piste per sistemare alcuni tracciati incompleti e batterne i record di velocità. Le modifiche da noi effettuate andranno ad incidere specificatamente sulle prestazioni in pista, dato che posizionare una rampa di accelerazione in modo errato equivale a compromettere l’intera sfida. La modalità piattaforma invece, metterà alla prova i nostri riflessi nel tentativo di schivare le varie barriere e ostacoli posti sul tracciato, ovviamente cercando di ottenere contemporaneamente un tempo record. Queste gare fortunatamente ci ricompenseranno con dei punti utili ad acquistare nuovi blocchi per l’editor dei tracciati o decalcomanie per le auto, i quali saranno sicuramente utili ad aumentare la varietà proposta dall’esperienza di gioco. A proposito di varietà: va sicuramente lodata la modalità multigiocatore, applicabile sia via Wi-Fi Connection che locale. Se per la prima si può apprezzare la gara in 4 giocatori con possibilità di scegliere la pista a turno e simulare una sorta di campionato, in quella locale è addirittura possibile giocare in un massimo di 8 con turni da 4 per volta. Se per voi la modalità per singolo giocatore dovesse risultare sufficientemente apprezzabile, purtroppo la nota dolente giunge dal comparto tecnico, effettivamente troppo poco curato sotto il punto di vista poligonale e qualità delle texture utilizzate. Il framerate è quasi impeccabile, ma non basta certo a giustificare dei modelli poligonali troppo spigolosi e poveri di dettagli, specie con prodotti nettamente superiori già disponibili da anni sul mercato.
[important color=blue title=Commento Finale] Il verdetto finale per TrackMania Wii può considerarsi più come un punto di vista personale, anziché un vero consiglio per gli acquisti. Infatti per chi ama le simulazioni di guida in stile Gran Turismo o Colin McRae Rally, non vedrà certo con grande interesse questo prodotto, specialmente per quanto riguarda la personalizzazione della vettura e la competizione in pista. Stesso identico discorso per chi cerca panorami interessanti, polveroni da alzare in derapata e tracciati ricoperti di asfalto e spalti per il pubblico. TrackMania Wii offre infatti una componente nettamente più Arcade e delle corse basate solo sulla memorizzazione del tracciato per affrontare le curve a massima velocità, nel tentativo appunto di battere un tempo prestabilito. Niente simulazione e niente “Mario Kart” quindi, piuttosto un videogioco che oltre a farci giocare contro il tempo, ci permette anche di battere la nostra fantasia nella creazione di nuovi tracciati. Forse limitativo per il pubblico più esigente, ma anche divertente per chi cerca dall’esperienza videoludica un’alternativa alla canonicità dei prodotti degli ultimi anni.
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