| Recensioni Wii |
| Venerdì 22 Febbraio 2008 20:46 |
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Delle volte hai sognato di diventare una Rock Star, salire su un grande palco con i riflettori puntati su di te, vestito nel modo più eccentrico possibile, mentre il pubblico, che riempie lo stadio, grida come un forsennato il tuo nome. È tempo del tuo assolo e le tue dita si muovono sicure sulle corde lucenti della chitarra, creando un ritmo travolgente che toglie l’aria intorno. Tu concentrato, tieni la scena muovendoti come un forsennato, saltando, piroettando mentre un mare di mani cornificate si alza verso di te... Apri gli occhi. Sei nel tuo salotto, davanti alla tua TV reggendo una bianchissima chitarra. Per un momento ci avevi creduto, ma in realtà stavi solo giocando al nuovo Guitar Heroes III: Legends of Rock.
FINALMENTE FRA NOI
Se si prendono gli ipotetici annali che formano la storia del videogioco, poche saranno le pagine riferite alla serie di Guitar Hero. Infatti, essa, non conta di un passato antico come le grandi serie mitologiche che da sempre accompagnano ogni nuova console, ma ha origini piuttosto recenti. Il primo capitolo di questo marchio approdò per la prima volta nel novembre del 2005 per PlayStation 2, con una lunga tracklist che comprendeva 47 brani (la maggior parte cover) estrapolate dall’universo musicale di fine anni sessanta in poi. Il successo pubblico fu impressionante ed il gameplay semplice ma al contempo accattivante riusciva benissimo a riportare l’adrenalina del suonare la chitarra all’interno di un videogioco. Sulla cresta del successo ecco arrivare un anno dopo il seguito - sempre per PlayStation2 – ma questa volta con una scaletta più ampia: ben 64 brani da “schitarrare” con grinta. Il successo è talmente ampio che dopo essere risultato il quinto gioco più venduto dell’anno, Guitar Hero II arriva anche per gli utenti della nuova console Microsoft, l’Xbox 360.
WELCOME TO THE JUNGLE... of the RockInserito il Cd nella luminosa apertura del Wii e avviato il software dopo aver incastrato il telecomando nella bianchissima chitarra, una simpatica presentazione mostra lo spirito del gioco: spacca tutto e scatenati. Menù iniziale: si viene accolti dalle ruggenti note di “Welcome to the Jungle” dei Guns n’ Roses o “Paint it, Black” dei Rolling Stones e mentre l’orecchio si aspetta la solita demo ecco la sorpresa: tutti i brani di Guitar Heroes III sono originali! Che aspetti?! Subito con il semplice ed intuitivo tutorial che spiega in sintesi come giocare e le varie sezioni del menù.I DIARI DI UNA CHITARRAMa come si suona una chitarra di plastica? In modo molto semplice ed intuitivo, potrei rispondervi e chiudere qui, ma per giustizia seguirò ad indicarvi il funzionamento del vostro “controller”. Impugnato lo strumento, come logica vorrebbe a seconda della vostra lateralità, noterete sotto le vostre dita cinque splenditi tasti colorati (anche personalizzabili con gli adesivi in dotazione), che identificano ognuno una corda differente. L’altra mano invece si troverà impegnata principalmente sulla barra della pennata e sulla leva vibrato, ma solo per dare una sfumatura in più alle note e personalizzare di conseguenza il brano.Sullo schermo di gioco si estende un’interminabile “strada”, assai simile alla testa della nostra chitarra, sulla quale a ritmo di musica scorrono le note colorate da suonare. Quando questo sono scese nel punto più basso della nostra fascia, è il momento di spingere il tasto e giù di pennata. Se tutto andrà bene il brano continuerà liscio senza buchi ed interruzioni, oppure nel caso tu sbagliassi tasto un deludente “gni” uscirà fuori dal telecomando incastonato nella chitarra. Ma il caro Wiimote non svolgerà solo il compito di segnala errori ma attiverà, ruotando il controller in verticale, lo Star Power, che darà un suono assai aggressivo alla tua chitarra o lancerai contro il tuo avversario dei power-up durante le battaglie fra chitarre, che vedremo più avanti. ... Per un momento ci avevi creduto, ma in realtà stavi solo giocando al nuovo Guitar Heroes III: Legends of Rock. 4 LIVELLI DI DIFFICOLTA’Tutto semplice ed immediato, ma le dita di qualcuno potrebbero essere più dure a muoversi di quelle di altri, quindi gli sviluppatori per non fare alcun torto ai meno bravi, hanno deciso di inserire quattro livelli di difficoltà diversi. Il primo, è come in tutti gli altri giochi, il livello “Facile” pensato unicamente per i principianti, i giocatori in erba e coloro che evidentemente non hanno lo spirito del rock nel sangue. In questa modalità scordatevi gli ultimi due tasti, quello blu e quello arancione, perché dovrete premere solo i primi tre. Se vi fermerete a questo stadio sicuramente non diventerete mai delle vere leggende, ma per imparare è un buon campo di gioco. Infatti esercitatosi in “Facile” e casomai finita la “Modalità carriera” , nell’iniziare la modalità “Media” vi sentirete assai meno impediti della prima volta in cui, credendovi dotati di talento naturale, rimaneste delusi dallo 0% di note prese nella prima canzone della scaletta. Infatti se proverete questo livello senza aver mai provato Guitar Hero, spaccherete la chitarra e non per essere dei veri rocker, ma per l’ira, mentre se lo sperimenterete dopo un arduo lavoro in modalità inferiore allora suderete soltanto e potrete reputarvi contenti di aver raggiunto il prima tanto lontano tasto blu. Quindi da un livello si passa ad un altro, imparando sempre di più e meravigliandosi dei propri progressi. Passo dopo passo vi divertirete da matti. {mospagebreak}IL CONCERTO
Mentre suonerete uno dei tanti brani di Guitar Hero, dietro alla fascia di esecuzione note, il vostro personaggio e la loro band si esibiranno in diverso location, tutte dal gusto assai particolare. Mentre voi schitarrate, sullo schermo la band si scatena, il cantante canta cercando verosimilmente di coordinare bocca a voce, mentre il pubblico reagisce alla vostra esibizione. In basso a destra infatti troverete il “Rockometro”, o più semplicemente la barra di gradimento, la quale si abbasserà sempre di più nel caso di continui errori, mentre si alzerà se tutto va liscio come l’olio, cosicché un’occhiata rapida a questa e potrete capire cosa il pubblico ne pensa. Infatti se il Rockometro indica rosso starete facendo talmente una brutta figura che gli spettatori, continuando a fischiare, vi cacceranno via a breve.
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SLASH*, TOM MORELLO*, IL MONDO ed IO
Novità assoluta, che provocò grande attesa fra i fan, è la possibilità di scontrarsi in duelli all’ultimo assolo contro leggendari chitarristi del Rock, come Tom Morello dei Rage Against the Machine e Slash dei Guns n’ Roses, e non solo. Una volta sconfitti potrete addirittura duettare con loro e poi comprare nella bottega dei rocker con i soldi guadagnati con le vostre performance i personaggi giocabili. Ma prima... dovrete sconfiggerli! Durante una battaglia dovrete dare voi stessi per non sfigurare e far sbagliare continuamente il vostro avversario con i power-up, raccolti attraverso note perfette, fino a rovinarlo. In una lotta rocker tutto è concesso: alterare l’amplificatore, tagliare le corde o mandare in panne il vibrato. Aspettatevi di tutto... soprattutto Online.
GIUDIZIO FINALEGuitar Hero III per essere il primo capitolo su una console Nintendo, riceve pienamente la nomina di miglior titolo della serie. La chitarra Wireless, in perfetto stile Wii, funziona divinamente mentre i molteplici brani, finalmente tutti “originali”, renderanno felici i puri amanti del rock e avvicineranno a questo genere quelli con una cultura musicale meno ampia. La struttura dei vari livelli di difficoltà ben strutturati spingono il giocatore a migliorare sempre di più, preparandolo alla grande sfida che è l’online. Per chi ama la musica, giocare notte e giorno, mirando alla “leggenda”, non basterà. In sintesi, Le carte in tavola per essere uno dei migliori giochi musicali di sempre l’ha tutte, peccato per una grafica molto primitiva che non eleva il già buonissimo Guitar Hero III: Legends of Rock nell’Olimpo dei videogiochi.
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