| Recensioni Wii |
| Sabato 03 Maggio 2008 23:06 |
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Tunguska, 1908. E' il 30 giugno e sono le ore 07.10; una nuova giornata si appresta ad iniziare nel bel mezzo della Siberia ma lo fa in un modo inaspettato: un'esplosione dalle cause sconosciute e dalle potenzialità di circa 2000 volte in più rispetto ad una bomba atomica, devasta tutto il territorio per un raggio di 1200 metri e illumina il cielo a giorno perfino in Europa. Queste sono le premesse di Secret Files: Tunguska, avventura grafica di Deep Silver nata su PC e riadattata ora su Wii e Nintendo DS. Tra realtà e invenzioneCome molte altre avventure e romanzi recenti, Secret Files: Tunguska prende ispirazione da un fatto realmente accaduto, per poi incatenarci attorno una serie di intrighi e soprattutto conclusioni, completamente di fantasia. In questo caso il fatto preso come base è esattamente quello accaduto a Tunguska, vicenda che vede protagonista una misteriosa esplosione dalle cause ignote, la quale distrusse una larga porzione di territorio. Nonostante i molti studi eseguiti, i ricercatori riuscirono solamente a capire che questa non poteva essere certo sorta naturalmente, ma generata artificialmente con sistemi ancora sconosciuti.
Vestendo i panni della protagonista Nina Kalenkov dovrete dapprima cercare vostro padre rapito per cause ignote e quindi, già che siete in ballo, contrastare una minaccia al mondo intero con l'aiuto di Max, giovane collega del padre di Nina.
Come funziona, in parole povere
Per fare un tavolo ci vuole il legno...
Gli enigmi presentati sono tutti abbastanza creativi e fantasiosi, a volte però fin troppo e poco intuitivi. Se in determinate situazioni il raggiungimento dell'obiettivo è praticamente scontato, a volte conterà molto più andare per tentativi o "a casaccio" per cercare di risolvere il problema e passare alla sezione successiva. Il fatto che quest'azione sia facilitata dal sistema di gioco impostato (l'icona della mano compare solo quando è davvero possibile fare qualcosa), forse non giova propriamente al titolo in quanto spesso si riuscirà a costruire gli oggetti più complessi, solo dopo molti tentativi casuali. Questo è un peccato che potrebbe minare alla fantasia di alcune tipologie di giocatori non abituali, in quanto gli enigmi si basano principalmente sul rintracciare e combinare oggetti senza fare affidamento nemmeno una volta ai sensori di movimento del Wiimote, un dettaglio evidentemente causato dal puro porting da PC. Tecnicità del titoloGraficamente parlando, Secret Files: Tunguska si presenta con un misto fra fondali bidimensionali e personaggi poligonali che si muovono su di essi: nonostante le animazioni di questi ultimi risultino un po' legnose, l'insieme è veramente gradevole e mantiene un certo livello qualitativo per tutta l'avventura. La parte sonora è praticamente inesistente e tende più che altro a sottolineare i momenti di maggior enfasi e di alta tensione; il doppiaggio di Nina, Max e tutti gli altri personaggi purtroppo, è solo in lingua inglese ma è un dettaglio che non deve far disperare (o forse sì?) in quanto sono presenti sottotitoli in italiano. Sulla qualità di questi sottotitoli avrei però qualcosa da ridire: talvolta si trovano errori di battitura, fraintendimenti di parole (ad esempio uno straccio che a volte cambia nome in tappeto) o addirittura incomprensioni di intere frasi ("There's not reception here" [non c'è campo] diventa "non ho ricevuto una grande accoglienza"). Per il resto gli FMV presenti durante l'avventura sono piuttosto curati e molto simili alla realizzazione tecnica del titolo, permettendo un maggior coinvolgimento e ricezione della trama.
In Sintesi...Un lavoro di Regia dalla qualità un po' altalenante questo di Deep Silver che però si accosta ad un buon livello grafico e un sistema di gioco dalle solide basi; non sono esenti alcuni scivoloni nella trama, nella concezione degli enigmi e soprattutto per il nostro paese, nella traduzione in lingua italiana. Questo non toglie comunque nulla al reale valore di Secret Files: il mistero di Tunguska, primo titolo punta e clicca facente parte alla "vecchia scuola" ad approdare sui lidi di Nintendo Wii. Il buon mix fra realtà e fantasia, la tensione che viaggia su buoni livelli ed il mistero che si cela durante tutta la trama, sapranno certamente coinvolgere un gran numero di videogiocatori, appassionando maggiormente gli amanti del mistero ed il pubblico adulto. Un titolo che fa da apripista per prossime pubblicazioni del medesimo genere, augurandoci di poter sfruttare maggiormente le peculiarità offerte dal Wiimote e dai suoi sensori di movimento nel prossimo futuro.
Un gioco di cui ne consigliamo sicuramente l'acquisto sia per la bassa presenza del genere su Wii che per la buona riuscita del titolo, il quale continua ad affascinare malgrado sia stato rilasciato su PC già da un paio d'anni.
Console Nintendo ringrazia vivamente Tania Rossi di Koch Media per aver inviato Secret Files: Tunguska in anticipo, permettendo di provarlo e recensirlo per voi.
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