| Speciali | ||||
| Venerdì 12 Giugno 2009 20:03 | ||||
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This interview has been translated to Italian, but it's available for anyone to read in english in the second page of this article. Console Nintendo: Buonasera Jean-Baptiste. Potresti descriverci ColorZ in poche parole? CN: Il concetto di base del titolo è stato appositamente pensato per sfruttare il controller di Wii, oppure è stato adattato successivamente? JB: ColorZ è stato creato tenendo in mente e sfruttando il sistema di controllo unico del Nintendo Wii. E' infatti possibile controllare i 3 UFO contemporaneamente utilizzando il puntatore, la pulsantiera + e il joystick del nunchuck - la cosa sarebbe stata molto più complessa per un semplice essere umano su qualsiasi altra console! CN: Cosa vi ha spinto a sviluppare un titolo come ColorZ su Wiiware? JB: In verità siamo giunti a sviluppare su Wiiware dopo la creazione di software per cellulare e pc (su quest'ultimo abbiamo da poco rilasciato un titolo, "I-Fluid", che è disponibilesia per il download che nei negozi). Abbiamo però compreso come i software scaricabili su consoles da salotto da servizi come Wiiware sono una grande opportunità per i piccoli studi come il nostro. Possiamo restare indipendenti, esprimendo le nostre idee e rilasciando giochi originali. CN: Sappiamo bene che malgrado la popolarità di Wii, il mercato WiiWare sembra apparentemente poco redditizio; pensate di poter ricavare un ampio spazio con Colorz? JB: Volendo essere sinceri, abbiamo intenzione di vendere più della media dei giochi diffusi via Wiiware. Vogliamo inoltre restare impressi nella memoria dei giocatori offrendo uno dei migliori giochi per la piattaforma Wiiware. Riguardo alle vendite dei Wiiwares, i possessori di Wii non sempre hanno la possibilità di collegare il proprio Wii a internet - anzi, spesso non sanno nemmeno che sia possibile farlo! Inoltre non c'è molta attenzione mediatica riguardo ai giochi per Wiiware, dato che sono spesso creati da piccoli sviluppatori che non hanno grandi risorse che gli permettano di far notare i propri prodotti. E' come un circolo vizioso. Ma come ho già detto abbiamo intenzione di raggiungere un pubblico quanto più ampio possibile. Anzi, dirò di più: crediamo che ColorZ sia il genere di gioco che potrebbe interessare i giocatori Giapponesi. Stiamo infatti lavorando per diffondere il gioco anche nella terra del sol levante. Un passo alla volta comunque: prima lo rilasceremo in Europa. CN: C'è qualcosa del titolo che avreste voluto inserire e che invece avete omesso a causa dello spazio limitato? JB: Non abbiamo sentito molto questi limiti a dire il vero, solo alcune animazioni erano troppo pesanti e sono state sostituite. JB: Sì, stiamo lavorando ad un altro progetto per la piattaforma Wiiware, ma non posso dirti altro al momento Console Nintendo ringrazia ovviamente Jean-Baptiste per la sua disponibilità. |















